Giuditta Branconi

Sant'Omero, 1998

Artist's biography

Giuditta Branconi (Sant'Omero, 1998) vive e lavora tra Milano e Teramo. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Urbino, ha completato la sua formazione all’Accademia di Brera. La sua pittura si distingue per un linguaggio visivo prorompente, dove colore, segno e materia danno forma a immagini dense, caotiche e cariche di tensione emotiva. Le sue opere, abitate da figure umane e animali, simboli e rimandi narrativi, si costruiscono per stratificazione, in una composizione che richiama l’impianto scenico teatrale, spesso venato di erotismo ed edonismo. Le opere di Branconi sono rumorose, concentrano figure e simboli, strati di colore in quadri caotici e sgargianti dove figure umane e animali si ammassano l'uno sull’altro, in composizioni sfarzose. Se il sole muore (2024) ha lo stesso titolo del libro di Oriana Fallaci del 1965, un reportage sulle strutture della NASA e sui programmi spaziali. Qui, le figure in movimento, gli animali, gli elementi naturali sembrano farsi largo dentro e fuori dal dipinto, suggerendo una tensione tra ordine e caos. Branconi gioca con la rappresentazione della realtà, spezzandola, ricostruendola e facendola riflettere su sé stessa creando un cortocircuito tra la forma del supporto pittorico e le evocazioni visive suggerite dal titolo.